giovedì 16 settembre 2010

(120) Vorrei essere il mare -3-


Vorrei essere il mare,
un letto immenso per cullarti ogni ora
partendo dall'aurora
fino alla notte per farti sognare.

Vorrei essere il mare,
tu, mia venere, tra la spuma bionda
in piedi a sfidar l'onda,
ritta su una conchiglia a galleggiare.

Vorrei essere il mare,
stringerti fra le braccia mia sirena,
sotto la luna piena,
tra miliardi di stelle e tre lampare.

Vorrei essere il mare,
donarti le mie perle più preziose,
conchiglie luminose,
e, nell'amore mio farti annegare.

17 settembre 2010

(119) Vorrei essere il sole -2-


Vorrei essere il sole,
bussar con i miei raggi la mattina,
con l'aria frizzantina,
darti un buongiorno di calde parole.

Vorrei essere il sole,
accender na fiammella nel tuo cuore,
risvegliare l'amore
che s'è assopito e svegliarsi non vuole.

Vorrei essere il sole,
rimarginare le tante ferite
dal mondo ogn'or subite,
alleviare il dolor che tanto duole.

Vorrei essere il sole,
chiedere al cielo d'essere coperto
per pianger sul deserto,
e ritrovarlo poi pieno di viole.

16-settembre-2010

(118) Vorrei essere il vento -1-


Vorrei essere il vento,
poter accarezzare i tuoi capelli,
baciar l'occhi tuoi belli
dove si specchia tutto il firmamento.

Vorrei essere il vento,
massaggiarti leggera sulla pelle
nuda, sotto le stelle,
solleticarti fino al godimento.

Vorrei essere il vento,
e sussurrarti lieve, nell'orecchio:
-il cuor non è mai vacchio,
se dell'amore il fuoco non s'è spento. -

Vorrei essere il vento,
il vento freddo della tramontana
c'ogni nube allontana,
e ripulisce il mondo in un momento.

16-settembre 2010

domenica 12 settembre 2010

(117) Tu ancora nei miei sogni..


Tu, ancora nei miei sogni (non lo sai?)
vieni a trovarmi per fare l'amore,
e noi ci amiam così, senza pudore,
allor godiam, godiamo più che mai!

Parliamo sì, ma non dei nostri guai,
perché quelli farebbero rumore,
li parcheggiamo lì, fuori del cuore,
nessuno ce li ruba....capirai!

Voglio sentire solo i tuoi sospiri
lievi, come la brezza della sera,
tra petali di rosa ed altri fiori.

Sentirti dir che senza me ti muori,
io che ti dico: -Sei la primavera-,
ti stringo a me e tu non ti ritiri.

12 settembre 2010

sabato 11 settembre 2010

(116) Non dir così!


Non dir così, non dir che ti bastava!
Allor perché dai sogni vuoi fuggire?
Guardare e non toccare è un po' morire,
lo sapevamo; questo ci pesava.

Io non volevo provocar tormento,
volevo entrar nei sogni tuoi, leggero,
com'eri tu nei miei, ero sincero
se ti chiamavo: Amore! Ero contento.

Perché il continuo interrogar sospetto:
M'ami? Non m'ami? Ci sei? Te ne vai?
Cento punture al cuore di fioretto.

-S'amo qualcuno, non lo scordo mai!-
Poi hai chiuso la porta col lucchetto.
Ma cancellarli i sogni non potrai!

12 settembre 2010

(115) A me bastava !


A me bastava! Tu eri l'amore...la vita;
per te sorridevo appena sveglia,
camminavo sollevata da terra,
con gli occhi che trasmettevano amore.
Mi sentivo sicura tra le tue braccia
come su un cuscino di panna e nuvole.
I nostri corpi e le nostre anime
si rincorrevano solo nei sogni.
A me bastava! Per sprigionare allegria.
Con le tue parole il mio cuore bruciava
e sapevi come imprigionare i miei sensi.....
mentre le tue mani, impietose,
scorrevano senza fine sul mio corpo....
ed io... mi dissetavo di te......
sempre solo sognando....ma a me bastava!
la mia Musa fuggita

giovedì 26 agosto 2010

(114) La nuvoletta


Amor che muove come foglie il vento,
come ali traballanti di farfalla
ti vibra dentro il cuor, ti tiene a galla
anche in balia d'un mare di tormento.

Amore s'è assopito, non s'è spento,
persiste la burrasca, non fa nulla,
l'onda asseconda, su d'essa si culla;
si placheranno l'onde un bel momento.

Ritorneranno a luccicar le stelle,
e, quella stella tanto luminosa,
tornerà la più bella tra le belle.

Lei, si nasconderà forse, scontrosa,
ma una nuvoletta un po' ribelle
con la sua trina la farà radiosa.

26-agosto-2010

dopo un mese esatto riproviamo
a parlare d'Amore.