domenica 6 giugno 2010

(69) Ho voglia di te 25


M'hai detto ho voglia! Tu sapessi io
che da una vita vado mendicando,
non mi ricordo dove, come, quando,
m'abbiano detto: Ti voglio, Amore mio!

M'hai detto ho voglia di fare l'amore,
questa è una voglia in me ch'è sempre viva,
spesso la invoco ma poi non arriva,
è forse questo che le dà valore?

Forse il sapor delle cose bramate,
il farle sospirar le fa più dolci
quando vengon raggiunte, più apprezzate.

Ah donne! Donne; voi che ci giocate,
sapete esser dure come selci,
sapete far magie; ma che ci fate?

6 giugno 2010

(68) voglio far l'amore


Amore, fra quelle lenzuola
di raso rosso, infuocate,
lisce come petali di viola
le nostre anime si sono amate.

Tu sai come prendermi
ed io non ti resisto,
sai sempre sorprendermi
con un dolce imprevisto.

Sai tanto farti amare
con complici parole
e nulla posso fare
se il mio cuore ti vuole.

E' dei tuoi baci avido,
disarmanti carezze,
sì che un cuore impavido
si scioglie in tenerezze.

Io, dirò sempre Amore
parola che ti piace,
che voglio far l'amore
con te in santa pace.

la Musa
5 giugno 2010

venerdì 4 giugno 2010

(67) Il forziere


Hai saputo trovare
nella mia vita
un angoletto vuoto;
lì hai riposto
tutti i tuoi segreti,
certa che non verranno
mai dispersi.

Io, li ho raccolti
e messi nel forziere
del mio core.

Soltanto io conosco
la misteriosa combinazione
per aprire il forziere;
tu non dovrai temere
che possano venire cancellati
dal tempo corrosivo.

Fin quando sarò vivo,
non mancherò
di andarli a visitare,
magari per poterli conservare
sempre brillanti.

Come si usa con l'argenteria
io, li luciderò
di tanto in tanto,
con la mia fantasia.

4 giugno 2010

(66) Il mio vate


Chissà se nella vita
ognuno di noi spera
che in cima alla salita
sia sempre primavera.

In cima alla salita
sempre non ci sarà,
se saprai aspettare
vedrai che arriverà.

Mi è successo a un tratto
trovarmi in una rima,
il cuor si è liquefatto
e son salita in cima.

Non c'è peggiore inciampo
che cader su una rima,
chi cade non ha scampo
per tornar come prima.

Questo cuor che sospira
anche se pien d'amore
non mi sentivo viva,
stava nel suo torpore.

Il cuore è sempre vivo,
non puoi lasciarlo a secco,
per mantenerlo vivo
riempilo, perbacco!

Le tue rime o vate
con le dolci parole
per me son serenate
suonate da mandole.

Io sono il tuo Lindoro
e a far la serenata
verrò o mio tesoro
da te n'ogni serata.

Il cuore m'hai trafitto,
i sensi m'hai rubato,
mi getto a capofitto
con te, vate adorato.

Gettati pure Amore
senza timore alcuno,
sarò il tuo salvatore
non temerem nessuno.

la Musa il Poeta

4 giugno 2010

giovedì 3 giugno 2010

(65) Simbiosi 24


Esiste un punto in tutto l'universo
dove il pensiero mio va a cozzare
e tu sei pronta a farlo rimbalzare
respingendolo con l'amor d'un verso.

Quei versi non verran mai più dispersi
e, come una barchetta in mezzo al mare
ha sempre un porto da poter tornare,
quelli nel cuore mio saran sommersi.

Si mischieranno, si confonderanno
con i miei così prolifici e fecondi
finchè un solo cantico saranno.

Io che ti chiamo, tu che mi rispondi,
ma solo i nostri cuori lo sapranno,
questo non toglie che sarem giocondi.

3-giugno-2010

mercoledì 2 giugno 2010

(64)esistiamo


Amore mio, esistiamo,
il sogno è più diretto,
possiamo dir: Ti amo;
senza buttarci a letto.

La tua voce adorata,
il tuo dialetto strano,
or non è più sognata;
l'ho ascoltata piano.

Come batteva il cuore!
Non potevo rispondere,
inghiottivo saliva,
n'emozione da vendere.

Infine ho detto: pronto?
e ti ho sentito, amore,
non c'è miglior riscontro
pel povero mio cuore.

Prima t'amavo, t'amo
adesso ancor di più,
amore mio lontano
non lasciamoci più.

La Musa

2-giugno-2010

martedì 1 giugno 2010

(63) l'emozione 23


Sentire la tua voce, un'emozione,
sentire che esisti veramente
Tu, che ringiovanito m'hai la mente,
Tu musica nel cuor, Tu mia canzone.

Quell'emozione che sull'altra sponda
ho sentito da te; non puoi negare,
hai indugiato prima di parlare,
del tuo respiro m'ha raggiunto l'onda.

Tanto che prima non sembrò toscana
la tua parlata al mio orecchio sordo,
poi t'accendesti una risata sana.

Ora mi allieterà quando il ricordo
che m'accompagna ogni settimana,
chiederà spazio per salire a bordo.

01-06-2010