domenica 12 settembre 2010

(117) Tu ancora nei miei sogni..


Tu, ancora nei miei sogni (non lo sai?)
vieni a trovarmi per fare l'amore,
e noi ci amiam così, senza pudore,
allor godiam, godiamo più che mai!

Parliamo sì, ma non dei nostri guai,
perché quelli farebbero rumore,
li parcheggiamo lì, fuori del cuore,
nessuno ce li ruba....capirai!

Voglio sentire solo i tuoi sospiri
lievi, come la brezza della sera,
tra petali di rosa ed altri fiori.

Sentirti dir che senza me ti muori,
io che ti dico: -Sei la primavera-,
ti stringo a me e tu non ti ritiri.

12 settembre 2010

sabato 11 settembre 2010

(116) Non dir così!


Non dir così, non dir che ti bastava!
Allor perché dai sogni vuoi fuggire?
Guardare e non toccare è un po' morire,
lo sapevamo; questo ci pesava.

Io non volevo provocar tormento,
volevo entrar nei sogni tuoi, leggero,
com'eri tu nei miei, ero sincero
se ti chiamavo: Amore! Ero contento.

Perché il continuo interrogar sospetto:
M'ami? Non m'ami? Ci sei? Te ne vai?
Cento punture al cuore di fioretto.

-S'amo qualcuno, non lo scordo mai!-
Poi hai chiuso la porta col lucchetto.
Ma cancellarli i sogni non potrai!

12 settembre 2010

(115) A me bastava !


A me bastava! Tu eri l'amore...la vita;
per te sorridevo appena sveglia,
camminavo sollevata da terra,
con gli occhi che trasmettevano amore.
Mi sentivo sicura tra le tue braccia
come su un cuscino di panna e nuvole.
I nostri corpi e le nostre anime
si rincorrevano solo nei sogni.
A me bastava! Per sprigionare allegria.
Con le tue parole il mio cuore bruciava
e sapevi come imprigionare i miei sensi.....
mentre le tue mani, impietose,
scorrevano senza fine sul mio corpo....
ed io... mi dissetavo di te......
sempre solo sognando....ma a me bastava!
la mia Musa fuggita

giovedì 26 agosto 2010

(114) La nuvoletta


Amor che muove come foglie il vento,
come ali traballanti di farfalla
ti vibra dentro il cuor, ti tiene a galla
anche in balia d'un mare di tormento.

Amore s'è assopito, non s'è spento,
persiste la burrasca, non fa nulla,
l'onda asseconda, su d'essa si culla;
si placheranno l'onde un bel momento.

Ritorneranno a luccicar le stelle,
e, quella stella tanto luminosa,
tornerà la più bella tra le belle.

Lei, si nasconderà forse, scontrosa,
ma una nuvoletta un po' ribelle
con la sua trina la farà radiosa.

26-agosto-2010

dopo un mese esatto riproviamo
a parlare d'Amore.

lunedì 26 luglio 2010

(113) al tavolino


Apro il computer per cercare te,
ci sei, ti chiamo, subito rispondi,
ci apriamo uno all'altra i nostri mondi,
come stessimo a prenderci un caffè.

Mentre ti scrivo ti accavalli a me,
mi scrivi sopra, allora mi confondi,
e, se io non ti seguo tu ti offendi,
dici:- Tu non m'ascolti, vai da te!-

Dici che glisso, poi, se una battuta
mi scappa per ischerzo, non sia mai,
non trovo mai un santo che mi aiuta.

Io non so più se resti o te ne vai,
aspetto; dico: -Vedrai che mi saluta!-
resto lì come un fesso, e tu lo sai.

26 luglio 2010

sabato 24 luglio 2010

(112) Tuffo d'amore


Era una notte della calda estate,
sulla piscina, ai bordi, col costume
due corpi quasi nudi, nel barlume
di luci fioche, pallide, sfocate.

Splendide s'eran le stelle affacciate,
della passione ci travolse il fiume
che, liberati dell'ultime piume,
si tuffarono la musa ed il suo vate.

Non ci fu più bisogno di parole
che l'elegia la scrisse la natura
con sensuali abbracci e capriole.

Nell'acqua chiara un'unica figura
in un fremito che solo amore vuole
divenne sole nella notte scura.

24 luglio 2010

(111) Nella fontana


Grazie per la magnifica serata,
quella fontana era una favola,
la tua mano mi ha rassicurata
e t'ho seguito, senza dir parola.

Brillavamo alla luce delle stelle,
ci sfioravano piacevoli sensazioni,
mai le stelle son state così belle,
brillavano sulle nostre emozioni.

Emozioni che riscaldano il cuore,
confuse le mie labbra con le tue,
baci appassionati, pieni di amore,
m'hai presa e ci siamo persi in due.

L'acqua era tiepida e piacevole,
amore mio, un solo corpo ardeva,
la luna, che ne era consapevole,
con le nuvole lei ci proteggeva.

Non cessavi di regalarmi amore,
io, distrutta, ansimavo di piacere,
tu focoso eri pieno di ardore,
meraviglioso è stato in te godere.

La musa

24 luglio 2010