lunedì 13 dicembre 2010

(245) Se tu fossi un pensiero


Se tu fossi un pensiero,
vorrei tenerti chiuso nella mente
sempre, così presente,
come quel bacio, l'ultimo, sincero.


che ancor vive leggero;
socchiudo gli occhi, il sapore si sente
con te tutta fremente
sorpresa come me; e non ci par vero.


Se tu fossi un pensiero,
ti marchierei a fuoco nel mio cuore,
sopporterei il dolore
con sacrificio che ne sarei fiero.


Quell'aria di mistero
che aleggia sopra il cielo dell'Amore,
sia l'estro ispiratore
e, non tradisca mai quel bel pensiero.


13-dicembre-2010

venerdì 10 dicembre 2010

(244)..Scommessa vinta


Sono sessantaquattro e sono tanti,
per te, fanciulla dai tanti problemi,
che al pensiero d'allora ancora tremi.
Quella fanciulla vien sempre davanti.


Gioia, dolori, poi sorrisi e pianti,
la vita è un'avventura e ancora fremi
se d'amor muove la barchetta i remi,
e t'accontenti d'attimi sognanti.


Quella fanciulla, sempre sotto esame,
dalla vita, dal mondo, da se stessa,
s'è creata il suo piccolo reame.


Il suo principe, la sua principessa,
due principini. Le giornate grame
sono fuggite! Ha vinto la scommessa.


aspettando il 13 dicembre...

mercoledì 8 dicembre 2010

Cuore


Tu mio cuore mi parli.
Io, attenta ascolto,
scrivo quello che mi dici.

Amore eri lì !
Ti guardavo e pensavo:
Come sei bello!
Vorrei tanto che il mio cuore
fosse coccolato da te.

Vorrei i tuoi occhi perduti nei miei.
Mi hai accecato
occhi, mente e cuore
con baci d'amore
caldi e appassionati.

Amore; forse ho sognato?
Perché tutto è stato bello;
come un sogno.

Il sole ti illumina il volto
mentre a me riscalda il cuore;
queste parole escono fuori
come per incanto.

Le poesie sono cose bellissime
che non svaniscono mai
e tu, Amore, sei una poesia.

Sei rimasto nel mio cuore.
Spero d'incontrarti nei sogni
perché tutto quello
di cui abbiamo bisogno
io e il mio Cuore
sei Tu.

E vorrei tanto scrivere " Ti Amo"
nel tuo Cuore.
La mia Musa

martedì 7 dicembre 2010

(243).. Parole


Parole ch'eran piombo nel mio cuore;
sprofondate,
dimentiche dalla notte dei tempi,
cadute nell'oblio.


Tu le hai rese leggere,
evanescenti,
che, libere come farfalle a primavera,
come spirale di fumo
dall'ultima aspirata sigaretta,
eteree nello spazio
per giungere da te si son librate.


Tu le hai fatte tue
amore mio adorato,
e, ti ringrazio d'avermi liberato
d'un secolare peso,
che senza te m'avrebbe soffocato.


7-dicembre-2010

sabato 4 dicembre 2010

Sull'isola


Naufraga in un'isola lontana
ti ho incontrato e amato.
Ci siamo uniti sulla sabbia
mentre le onde indiscrete
ci lambivano i piedi.
Non pensavamo a niente,
eravamo lì, soli e liberi.
Liberi da ogni pregiudizio
che chiude ed ingabbia l'amore.
Il tuo corpo bello e nudo
mi ha accesa di passione
e non ti sei fatto attendere.
Baci, carezze, abbracci,
un unico corpo
un unico amore appassionato.
Ancora...ancora...ancora;
sfiniti ci siamo addormentati
tenendoci stretti per mano.
Il canto sommesso degli uccelli
per me inusuale, mi ha svegliata.
Mi sono ritrovata tra le lenzuola.
La tua mano non era nella mia.
Peccato Amore mio,
sei stato solo un bellissimo sogno
che mai si avvererà.
Ma già trovarti nei sogni
è sin onimo di felicità.

La Mia Musa

3-dicembre-2010

mercoledì 1 dicembre 2010

Amore: il Sogno e il Pastorello


Amore, è bello avere dei sogni.
E' bello sognare
lasciandoli liberi di pascolare
nel cielo limpido ed infinito,
e, realizzare un sogno da tempo sopito.

Tu pascoli i mieio sogni, o Amore Pastorello,
e fai che il mio risveglio sia struggente e bello.

Nel sogno siamo liberi e insieme noi voliamo,
scordandoci del mondo, tenendoci per mano.

Amore mio profondo, bellissimo, irreale,
solamente nei sogni siam liberi di amare.

Sei un sogno, non un incubo,
e amarti è così bello
anche se rimarremo
il Sogno e i Pastorello.

L.P. (2008)
Questa non è opera mia ma di una cara amica....

(242)..A quel bacio


Pronto! Ti sento e il palpito del cuore
mi scuote come un vento all'improvviso
e mi riporta a Te, mio paradiso,
a quel bacio rubato, con amore.


Penso a quel dio bifronte tentatore
che m'ha sospinto al furto, condiviso
da te, che derubata m'hai sorriso
con l'occhi luccicanti. Uno splendore!


Forse parlar non so da innamorato,
mai fui avvezzo troppo alla materia
e questo tu l'avrai certo sgamato.


Ora capisco quanta la miseria
per chi d'Amore non ha masticato
mai le delizie....Vita deleteria.


alla mia Musa

1 dicembre-2010